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lunedì 21 novembre 2016

Altri due miei titoli su aNobii!

Da oggi è possibile cercare e mettere "in libreria" sulla popolare piattaforma degli appassionati di libri altri miei 2 titoli: "Che l'inverno ti sia lieve" e "L'ultima era dei giganti".
Che aspettate? Aggiungeteli anche voi alla vostra collezione! :)
http://www.anobii.com/home

venerdì 28 ottobre 2016

Una vita da zombie: l'autobiografia di Giovanni Lombardo Radice.

Ciao!
E' uscita ieri, in anteprima durante la presentazione romana, l'autobiografia del regista / attore / sceneggiatore Giovanni Lombardo Radice (John Morghen, per gli appassionati di horror americani).
Dalla prossima settimana la troverete in tutte le librerie.
Ero presente, ieri, alla Mondadori di via del Pellegrino (Campo de' Fiori) dov'è stata presentata insieme a Edoardo Margheriti e Marco Giusti:
Conosco Giovanni da un pò; prima timidamente, poi sempre più assiduo frequentatore della sua pagina Facebook e infine avendo avuto l'occasione di conoscerlo personalmente in un paio di occasioni "mondane": sapevo, quindi, che la presentazione del volume (358 pagine per €. 18,90 di spesa per i tipi della David and Matthaus Editore) sarebbe stata ricca di interesse e ironia.
Perché affibbiare all'artista romano la sola etichetta di "attore di genere" sarebbe quantomeno limitativo. Giovanni Lombardo Radice, infatti, è attore di cinema (anche internazionale), teatro, scrittore e sceneggiatore (sua la popolarissima serie tv "I ragazzi del muretto", per fare un solo esempio), e uomo di cultura, proveniente da un'interessante casata romana.
Giovanni parla perfettamente 3 lingue, sa recitare, andare a cavallo e non se la cavava niente affatto male pure con la danza. Poi, si, è universalmente noto per la capoccia trapanata da Venantino Venantini in uno dei capolavori di Fulci "Paura nella città dei morti viventi", ma vabbé, vi consiglio la lettura di questo libro per il piacere di conoscere un mucchio di dietro le quinte narrati con arguta ironia e disincantata (auto) coscienza o, fosse solo, per una sana e piacevole lettura narrata da un uomo che, di certo, non ha peli sulla lingua!
Ecco alcune foto di Giovanni sui vari set:
Chi scrive, da ragazzino, era un appassionato spettatore di film horror. Beh, diciamo pure che ero un fanatico del genere! Oggi, alla veneranda età che mi ritrovo, quando mi capita di rivedere uno dei vecchi titoli che mi piacevano così tanto, mi scopro annoiato o ironicamente infastidito. A parte quei 10 / 15 titoli che ancora adesso amo da morire. Tra questi, sicuramente, ci sono 3 titoli di Lucio Fulci. Insomma, mi piace "il cinema di genere" italiano a dispetto dei mostri sacri internazionali, cui guardo sempre con un innato distacco! Per questo, tempo fa, quando ho avuto l'occasione, mi sono fatto autografare da Giovanni la fotobusta del film zombesco di Fulci, che fa ancora bella mostra di sé su una parete del mio studio:
Vi lascio con il link al sito dell'artista, qualora vogliate approfondire le mie poche, generiche informazioni...
... e con la dedica ricevuta sul volume ieri!
Alla prossima! Ciao!








domenica 16 ottobre 2016

Ironsword: l'originale di Joevito Nuccio.

Salve.
Della splendida cover realizzata da Joevito Nuccio ("Zagor", Sergio Bonelli Editore) ne abbiamo ampiamente parlato quando, nel 2014, uscì il corposo volume che racchiudeva la trilogia fantasy della Grande Morte Bianca. Oggi, invece, sono qui per la gioia di aver ricevuto l'originale di quel disegno tanto apprezzato. Eccovelo sopra.
Allego anche il bozzetto, sempre inviatomi dall'amico Joe, che vede un passaggio del certosino lavoro del disegnatore siciliano.
Sperando di aver fatto cosa gradita postando questi lavori, ringrazio di cuore Joevito e vi consiglio caldamente di seguirlo nel suo lavoro sulla serie dello Spirito con la Scure.
Come avrete capito ne vale la pena!
Ciao!

venerdì 14 ottobre 2016

La mia pagina Facebook: la vetrina.

Ciao!
Da qualche tempo le pagine Facebook dedicate a un autore, un marchio o un prodotto hanno le loro brave vetrine, e la mia non fa distinzione! Eccola:
https://www.facebook.com/diariodiunpessimoautore/
Per chi fosse interessato vi sono riportati tutti i titoli dei romanzi, racconti o altro da me prodotti con i relativi link per eventuali acquisti.
Grazie dell'interesse e perdonatemi la pubblicità.


giovedì 13 ottobre 2016

Un anno dopo.


La prima volta che vidi questa casa fu nell'estate del 2015.
Avevamo bisogno di traslocare, e pure nel breve. Prezzi d'affitto che si facevano strangolatori ogni mese di più, zona caotica e iper trafficata. Nella vecchia abitazione mi ci ero trasferito nel luglio del 2005, in fretta e furia.
Non l'ho mai sentita come mia; ancora adesso, dopo averci passato quasi 11 anni della mia esistenza, non m'é rimasto nulla di lei, addosso. Passati. Così, come nulla fosse. Senza rancore.
Questa mi capitò, come sovente accade nella vita, quasi per caso. E non era invitante, eh, assolutamente! Bagno inesistente, pareti da sistemare, sporcizia, incuria.
Eppure...
Eppure, dopo averci messo piede la prima volta, dopo aver sceso lo scalino dell'ingresso... e aver veduto l'ultima stanza, in fondo, dove avrei messo lo studio... beh, doveva essere mia!
Dissi ai miei familiari: "Qui passeremo il Natale!"
Era maggio (o luglio, non ricordo più!) e mi guardarono come si guarda un povero deficiente, con sopportazione e rassegnazione.
Invece, tra poco, passerò qui il secondo, di Natale, e mi sono ambientato subito. Dopo poche ore.
Qui ho pianto, riso, accolto amici, fatto progetti, subito brucianti sconfitte, cercato un senso alle cose.
Qui ho perso per sempre il sorriso di mia madre.
Ma qui, nelle sue stanze, nel lungo corridoio, di quelli che si facevano una volta a Roma, ho anche reiniziato a salire. Le mie tavole saranno più belle, le storie più accurate, perché posso concentrarmi e fingere, qualche volta, di essere un autore bravo. Senza distrazioni.
Non posso dire di essere un uomo contento, cara la mia abitazione, poiché è una cosa, un concetto, che non mi appartiene. Ma sereno, si.
Oggi, mentre digito, sono una persona serena.